
Explore Apps: 3 strumenti di caratterizzazione avanzata dei materiali sui SEM da banco Semplor NANOS
16 Dicembre 2025I campioni biologici o comunque non conduttivi sono storicamente una delle sfide principali che i microscopisti SEM si ritrovano ad affrontare nella loro carriera. Uno dei motivi che ha reso in passato poco accessibile l’utilizzo di un microscopio elettronico ai non addetti ai lavori era la necessità di preparare i campioni non conduttivi in maniera adeguata, per non danneggiare materiali delicati come ad esempio carta o legno, e ottenere al tempo stesso immagini di alta qualità, aggiustando finemente molti parametri del SEM. Grazie all’arrivo dei SEM da banco, e in particolare del NANOS di Semplor, questa barriera di accesso sta definitivamente crollando.
L’esperienza della professoressa Claudia Graiff, associata del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, e della dottoressa Laura Bergamonti, ricercatrice nello stesso Dipartimento, racconta la storia di come l’introduzione del microscopio elettronico da banco NANOS di Semplor nel flusso di lavoro del loro laboratorio abbia dato un nuovo slancio alla ricerca su collanti per il ripristino di campioni di carta e alla caratterizzazione di legno degradato, nell’ambito dello sviluppo di nuovi materiali per la protezione dei beni culturali.
Materiali complessi e come gestirli
La natura dei campioni oggetto della ricerca del laboratorio di Graiff e Bergamonti è una sfida per la microscopia elettronica: due delle principali linee di ricerca riguardano materiali impregnanti a base di nanocellulosa per la protezione di artefatti lignei e polimeri amminoammidici per la protezione di materiali di interesse artistico e culturale, in particolare per la ricostruzione di campioni di carta. Carta e legno, come è noto, non sono materiali conduttivi, si danneggiano facilmente se esposti ad alte energie e non sempre possono essere metallizzati.
“La possibilità di lavorare in basso vuoto su campioni delicati e/o complessi con ottimi risultati è uno degli aspetti che più ci ha colpito del NANOS” dice Laura Bergamonti, che da quando ha iniziato a lavorare con il SEM da banco ha analizzato numerosi campioni sia di carta che di legno senza necessità di metallizzazione o di ulteriori trattamenti che avrebbero potuto comprometterne l’integrità. La dottoressa Bergamonti ha constatato fin da subito un avanzamento veloce del suo lavoro: “La rapidità di utilizzo e ottenimento dei risultati permette di monitorare in tempi rapidissimi l’avanzamento della ricerca.”
Uno strumento adatto a tutte le situazioni
La possibilità di installare il NANOS in poco spazio e senza la necessità di avere a disposizione strutture complesse ha giocato un ruolo chiave nella selezione di questo strumento da parte del gruppo della professoressa Claudia Graiff. “La compattezza dell’oggetto, che si presenta anche accattivante nel design, ha contribuito a farci scegliere il NANOS rispetto ad altri concorrenti” ci dice Graiff, che ha potuto installare il SEM da banco di Semplor all’interno del suo ufficio senza sacrificare spazio vitale o rinunciare ad un aspetto ottimale del proprio ambiente di lavoro.

Né la professoressa Graiff né la dottoressa Bergamonti sono esperte di microscopia elettronica e tutto ciò che serve loro per poter operare sul NANOS al meglio è stato fornito dal design intelligente della piattaforma Discover di Semplor e dalla formazione erogata dal team di Schaefer.
“Il tecnico [di Schaefer] è stato estremamente rapido e preciso e il tutto si è risolto in circa un pomeriggio. La facilità di utilizzo, la chiarezza dell’interfaccia dei programmi, accompagnate da un training estremamente chiaro ed efficace hanno permesso di raggiungere un ottimo livello di indipendenza in brevissimo tempo.”
Gli strumenti di monitoraggio e assistenza remoti uniti alla progettazione di uno strumento robusto consentono al gruppo di lavoro di Graiff e Bergamonti di interagire regolarmente con il team di Schaefer per migliorare le loro abilità nell’utilizzo dello strumento e risolvere piccoli inconvenienti, con reciproca soddisfazione di entrambe le parti.
Conclusioni
L’introduzione del SEM da banco Semplor NANOS in questo laboratorio dell’Università di Parma ha sicuramente avuto un impatto positivo sulla ricerca in questi ambiti. La professoressa Graiff e la dottoressa Bergamonti sono molto soddisfatte dei risultati ottenuti e, in generale, consigliano il NANOS.
“Consigliamo il NANOS per tutte le motivazioni di cui abbiamo discusso sopra: la facilità di utilizzo anche da parte di utilizzatori non esperti, la possibilità di interagire via remoto per la risoluzione di eventuali problemi, la qualità e la rapidità nell’ottenimento delle immagini e degli spettri EDS. L’acquisto della strumentazione completa di SEM e di EDS è consigliabile per poter avere le informazioni complete visto il rapporto qualità/prezzo.”
Per concludere, un ultimo consiglio per i futuri utenti del NANOS: “Utilizzare la strumentazione il più possibile per acquisire in tempi rapidi la totale autonomia.”
Anche tu puoi introdurre nel tuo flusso di lavoro il NANOS e analizzare campioni delicati o complessi rapidamente ed efficacemente. Richiedi una demo gratuita e affidati a Schaefer e Semplor!




